Statuto

Repertorio n.12113 .......Raccolta n. 894
 

ATTO DI DEPOSITO DI STATUTO DI ASSOCIAZIONE

 

REPUBBLICA ITALIANA

L’anno duemilasei il giorno venti del mese di giugnoIn Roma Via Conca d’Oro n. 300 nel mio studio(20 6 2006)Davanti a me Dott. Proc.Caterina Orefice, notaio in Roma,iscritta al Collegio dei distretti notarili riuniti in Roma,Velletri e Civitavecchia,
 

E’ PRESENTE IL SIGNOR

CASCONE Piero, nato in Roma il 5 Maggio 1952, residente inRoma, Via E. Petrella n. 4, il quale interviene al presente atto quale Presidente dell’Associazione denominata “Società Italiana Disfunzioni ed Algie Temporomandibolari (S.I.D.A.)”, con sede in Roma Via Rubicone n.6, e codice fiscale numero 92046470537,Detto comparente della cui identità personale io notaio sono certa, rinunciato col mio consenso alla assistenza dei testimoni mi richiede di redigere il verbale dell’assemblea straordinaria dell’Associazione denominata “Società Italiana Disfunzioni ed Algie Temporomandibolari (S.I.D.A.)” Riunita in questo giorno luogo ed ora per discutere e deliberare sul seguenteOrdine del giorno:modifiche agli articoli 7, 8, 15, 17 dello statuto, ed eliminazione dell’art. 29.Assume la Presidenza su designazione unanime dei presenti il costituito Dott. PieroCascone il quale dà atto:che l’assemblea è stata regolarmente convocata a norma della legge e del vigente statuto, che sono presenti, oltre al comparente, personalmente o per delega gli altri associati Signori Papa Marco, Rampello Alessandro, Brunelli Stefano, Panti Fabrizio, BoccassiniArmando, Fabrizio Lorenzano, Raffaello Trusendi, Francesco Deodato, Eugenio Bolla, Carlo Di Paolo e Antonio Lauretti e Tiziana Occhionero, che i presenti costituiscono la maggioranza prevista dalla legge e dallo statuto per la costituzione della assemblea che delibera su modifiche statutarie, e pertanto dichiara che l’assemblea è validamente costituita e quindi può deliberare sull’ordine del giorno.Dopo la trattazione dell’ordine del giorno l’assemblea all’unanimità dei presenti delibera di modificare gli articoli sette, otto, quindici, diciassette e di eliminare l’articolo ventinove.Pertanto il comparente, nella predetta qualifica, mi chiede di depositare nella raccolta dei miei atti il nuovo statuto dell’Associazione “Società Italiana Disfunzioni ed Algie Temporomandibolari (S.I.D.A.)” , composto di ventotto articoli che firmato dal comparente e da me notaio si allega al presente atto sotto la lettera A previa lettura datane al comparente.

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Allegato A All’atto n° 894 di raccolta

 

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE “SOCIETA’ ITALIANA DISFUNZIONI ED ALGIE TEMPOROMANDIBOLARI – "S.I.D.A."

TITOLO I

ARTICOLO 1
E’ costituita una Associazione sotto la denominazione” SOCIETA’ ITALIANA DISFUNZIONI ED ALGIE TEMPOROMANDIBOLARI – S.I.D.A.”
ARTICOLO 2
L’Associazione, che non ha scopo di lucro, al fine di arrecare benefici alle persone colpite dapatologie temporomandibolari, intende promuovere, divulgare, valorizzare le conoscenze, effettuare ed approfondire studi e ricerche multidisciplinari che riguardano tutti gli aspetti della finzione, delle disfunzioni, delle algie, delle malattie e patologie dell’articolazione temporomandibolare e delle strutture ad essa correlate e delle relative metodologie terapeutichee riabilitative. Si propone di raggiungere tale fine mediante lo svolgimento di attività culturali e scientifiche, l’organizzazione di seminari, e congressi, nonchè corsi di aggiornamento professionalecontinuativo (ECM) la pubblicazione e la diffusione di documenti e riviste, la collaborazione con Istituti ed Associazioni affini in Italia ed all’estero nonchè attraverso l’esplicazione di ogni altra attività utile e favorire il progresso culturale e scientifico relativo agli scopi associativi.E’ fatto divieto all’ Associazione di svolgere attività diverse da quelle sopra elencate.E’ espressamente fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto utili e avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
ARTICOLO 3
Sono organi dell’Associazione:a) l’Assemblea degli Associati;b) il Consiglio Direttivo;c) il Collegio dei Revisori dei Conti;d) il Collegio dei Probiviri;e) il Collegio dei Soci Fondatori.
ARTICOLO 4
I requisiti di ammissione e le condizioni di esclusione dall’Associazione sono regolati dalle norme del presente statuto all’articolo 9 e dal regolamento della Società in conformità dellevigenti leggi.
ARTICOLO 5
L’Associazione ha durata sino al 31 dicembre 2099 ed è rinnovabile di quinquennio in quinquennio.
ARTICOLO 6
La sede legale dell’Associazione è presso la residenza anagrafica del Presidente dell’associazione e quindi attualmente in Roma, Via Rubicone numero 6.
 

TITOLO II
DEGLI ASSOCIATI

ARTICOLO 7
Sono membri dell'associazione: a) i Soci Ordinari; b) i Soci Straordinari; c) i Soci Onorari; d) i Soci Fondatori. Sono soci ordinari tutti coloro in possesso dell'abilitazione ad esercitare Medicina e Chirurgia e/o l'Odontoiatria, la cui domanda, controfirmata da due soci fondatori venga accettata su proposta del Consiglio direttivo dall'Assemblea dei Soci. Sono soci straordinari tutti coloro, cultori della materia oggetto dello scopo associativo, la cui domanda, controfirmata da due soci fondatori, venga accettata su proposta del Consiglio Direttivo dall'Assemblea dei Soci; sono soci Onorari coloro che per particolari meriti o riconoscimenti vengano ammessi come tali previa delibera dell'Assemblea dei Soci. E' esclusa espressamente la possibilità di una partecipazione temporanea alla vita associativa.
ARTICOLO 8
I soci ordinari, i soci fondatori e i past president, sono tenuti al versamento di una quota associativa annuale il cui importo sarà stabilito annualmente da apposita delibera del Consiglio direttivo, approvata dall’assemblea dei soci.Il pagamento della quota conferisce il diritto di partecipare alle attività organizzate dall’Associazione.La quota non è rivalutabile, nè trasmissibile a terzi, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte.
ARTICOLO 9
Requisiti necessari per aderire all’Associazione in qualità di soci ordinari sono l’abilitazione ad esercitare legalmente la medicina e chirurgia, l’odontoiatria e la fisioterapia secondo il nuovo ordinamento universitario e quelle discipline oggetto dello scopo associativo, la cui domanda, controfirmata da due soci fondatori venga accettata su proposta del Consiglio direttivo dall’Assemblea dei Soci.Tutti i soci, tranne quelli onorari, sono tenuti al pagamento della quota associativa annuale.
ARTICOLO 10
L’Associato, in regola con il versamento della quota associativa, il quale intende recedere dall’Associazione, deve darne comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. La dichiarazione di recesso ha effetto allo scadere dell’anno in corso, purchè sia fatta almeno tre mesi prima.Colui che ha receduto, se intende essere riammesso nell’Associazione deve presentare una nuova domanda al Consiglio Direttivo.
ARTICOLO 11
Il Consiglio Direttivo ordina la cancellazione degli associati che non abbiano provveduto al versamento della quota associativa per almeno due anni.L’escluso può essere riammesso a seguito di presentazione di nuova domanda
ARTICOLO 12
E’ espulso l’associato il quale commette gravi infrazioni ai principi della Deontologia Professionale ovvero mantiene consapevolmente una condotta tale da arrecare grave pregiudizio all’Associazione e agli altri associati.L’espulsione è proposta da Consiglio Direttivo, dopo la valutazione, e parere obbligatorio, ma non vincolante, del Collegio dei probiviri, che ha ascoltato l’Associato. Il provvedimentodi espulsione è assunto dall’Assemblea a scrutinio segreto, a maggioranza dei due terzi degli associati aventi diritto al voto presenti alla riunione
 

TITOLO III
DEGLI ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

ARTICOLO 13
L’Assemblea viene convocata dal Consiglio Direttivo a mezzo raccomandata, posta elettronica o fax almeno quindici giorni prima della riunione.Essa potrà essere convocata anche al di fuori della sede sociale purchè in Italia.L’Assemblea è costituita dagli associati ordinari, onorari e fondatori.Hanno diritto di voto tutti i soci in regola con il versamento delle quote. Ad ogni socio spetta un voto.
ARTICOLO 14
L’Assemblea ordinaria si riunisce di diritto una volta all’anno e delibera sulle questioni iscritte all’ordine del giorno dal Consiglio Direttivo.
ARTICOLO 15
L’Assemblea ordinaria, in prima convocazione, è validamente costituita quando è presente la maggioranza degli aventi diritto al voto. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza degli associati presenti alla riunione aventi diritto al voto.In seconda convocazione, l’Assemblea ordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno il doppio dei membri del Consiglio Direttivo più uno e delibera a maggioranza dei presenti. Sono ammesse deliberazioni a scrutinio segreto, salvo che l’Assemblea decida a maggioranza di adottare lo scrutinio segreto.Sono ammesse deleghe per l’intervento dei soci in assemblea, con un massimo di una per socio.L’Assemblea ordinaria approva il rendiconto economico e finanziario che obbligatoriamente ogni anno deve essere redatto dal tesoriere e approvato dal Consiglio Direttivo.Le delibere assembleari rimangono depositate presso la sede dell’Associazione.
ARTICOLO 16
L’Assemblea straordinaria è indetta dal Consiglio Direttivo su richiesta del Consiglio Direttivo stesso o dalla richiesta di una mozione firmata da almeno un terzo dei soci aventi diritto di voto e delibera:1) sulle proposte di scioglimento dell’Associazione e di modifica dello Statuto;2) il conferimento di poteri straordinari al Consiglio Direttivo;3) di ogni altro caso previsto dal presente statuto. Non viene considerato modifica statutaria lo spostamento della sede secondo quanto previsto dall’articolo 6 in caso di cambio di Presidente o di sua residenza anagrafica.
ARTICOLO 17
Il Consiglio Direttivo amministra l’Associazione ed è composto da cinque membri effettivi, eletti con la procedura e le modalità previste nel Regolamento: Presidente, Vice Presidente, Segretario, Tesoriere e Segretario Culturale. Requisito fondamentale e necessario a poter essere eletto alla carica di Presidente è essere socio fondatore ovvero socio ordinario con una anzianità di almeno cinque anni. Requisito necessario all’elezione di qualsivoglia altra carica sociale è essere socio fondatore ovvero essere socio ordinario con una anzianità di almeno tre anni. Al Consiglio Direttivo possono partecipare i Past President con diritto di voto.Tutti i soci fondatori hanno diritto a partecipare in qualità di uditori e su proposta del Presidente a scopo consultivo, a qualunque consiglio direttivo senza diritto di voto.
ARTICOLO 18
I membri del Consigli Direttivo durano in carica due anni a svolgono gratuitamente le loro funzioni, essi non sono rieleggibili alla stessa carica nel successivo Consiglio Direttivo, (tranne che per il caso del primo Consiglio Direttivo temporaneo).Tuttavia, con l’esclusione del Presidente, gli altri possono essere eletti immediatamente ad altra carica.Nessun socio può accedere a cariche sociali elettive per oltre due bienni consecutivi.
ARTICOLO 19
Il Presidente ha la firma sociale e rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio. In sua assenza od impedimento la firma e la rappresentanza sociale spettano al Vice Presidente.
ARTICOLO 20
Il Collegio dei revisori dei Conti è composto da tre membri e dura in carica due anni.Esso controlla la regolarità della gestione economico finanziaria, e la corrispondenza del bilancio consuntivo alle operazioni effettuate, redigendo poi apposita relazione, che viene trasmessa all’Assemblea degli Associati.
ARTICOLO 21
Qualora il Collegio nell’effettuare le operazioni di controllo e di verifica menzionate, riscontri delle irregolarità, chiederà per iscritto i necessari chiarimenti al Consiglio Direttivo e ne informerà se del caso l’assemblea degli Associati.
ARTICOLO 22
Il Collegio dei Probiviri, composto di tre membri, viene eletto dall’Assemblea e dura in carica due anni. I probiviri non sono immediatamente rieleggibili (tranne che per i Probiviri del primo collegio temporaneo che possono essere rieletti al successivo). Il Collegio dei Probiviri esprime il parere obbligatorio, ma non vincolante in materia di violazioni disciplinari, e sulle altre materie rimesse al suo esame Consiglio Direttivo o dall’Assemblea.
ARTICOLO 23
Fanno parte del Collegio dei Soci Fondatori tutti coloro che sono indicati nell’atto costitutivo dell’Associazione. Il Collegio ha funzioni di indirizzo culturale che può esprimere nei confronti del consiglio direttivo e dal quale può essere consultato a tale scopo.
 

TITOLO IV
DEL PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE

ARTICOLO 24
Costituiscono patrimonio dell’ Associazione i beni a qualsiasi titolo, anche mortis causa, pervenuti all’Associazione.Costituiscono, altresì, patrimonio dell’Associazione le quote, le contribuzioni ordinarie e straordinarie versate dagli associati.
ARTICOLO 25
In caso di scioglimento dell’Associazione, l’assemblea degli associati provvede a nominare un liquidatore il quale, in conformità, a quanto dispone la legge devolverà il patrimonio residuo dell’Associazione ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3 comma 190 della Legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
 

TITOLO V
DELLLA REVISIONE DELLO STATUTO E DELLO SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

ARTICOLO 26
Per modificare lo Statuto è richiesta la maggioranza dei presenti all’Assemblea aventi diritto al voto.
ARTICOLO 27
L’Associazione si scioglie:a) per volontà dei soci;b) in ogni altro caso previsto dalle leggi vigenti;c) per decorso del termine.

TITOLO VI
NORME DI RINVIO

ARTICOLO 28
Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto si richiamano, nell’ordine, le norme di legge e gli usi in materia che risultano applicabili alle associazioni non riconosciute.
Firmato Piero Cascone - Firmato Caterina Orefice notaio (sigillo)

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Richiesto io notaio ho redatto il presente atto del quale, unitamente all’allegato ho dato lettura al comparente che a mia richiesta lo dichiara conforme alla sua volontà e con me notaio lo sottoscrive in calce e a margine dell’allegato statuto. Consta di un foglio dattiloscritto da persona di mia fiducia e in piccola parte scritto di mio pugno da me notaio su due facciate e fin qui della terza
Firmato Piero Cascone - Firmato Caterina Orefice notaio (sigillo)